I giochi erotici

giochiPer ravvivare un rapporto, la maggior parte delle volte basta solo un po’ di fantasia. I giochi erotici sono l’ideale da usare in coppia o da soli, per scoprire nuovi piaceri.

I primi tempi col partner sono molto passionali, in quanto è la novità e la passione e il desiderio annebbiano la mente. Si pensa solo a quello e ci si cerca il più possibile. Purtroppo, appena subentra la routine, inevitabilmente il desiderio cala, la vita normale prende il sopravvento e la voglia di intimità cala, o diventa parte della routine, tra la cena e l’ultimo telegiornale.
E’ un’idea azzardata, ma ricorrere ai giochi erotici può senza dubbio impedire o perlomeno spezzare l’abitudine quotidiana e ravvivare la passione assopita.

I sex toys, per dirla all’americana, non fanno più paura o ribrezzo Prima erano venduti solo in squallidi negozietti di periferia e avevano una forma e n colo re poco invitanti, ora i sexy shop si trovano nelle principali strade di una data città e sono moderne e discrete. I sex toys inoltre si possono trovare in Internet e ce ne sono una infinità, sia di forme che di colori e optional. Non è vero che sono una prerogativa solamente femminile, bensì esistono certi attrezzi studiati apposta per essere usati dagli uomini. Sono l’ideale come preliminari.

Altro classico è il travestimento. Il travestirsi regala l’illusione di fare sesso con un’altra. Se lei è d’accordo, si può chiederle di travestirsi da cameriera, da infermiera o da tutto ciò che può incarnare i sogni erotici del partner. Anche lui potrà contraccambiare il favore, travestendosi a sua volta.

Anche fare un gioco erotico stimola la fantasia. Lo strip poker è quello più gettonato, perché permette di condividere col partner un momento di sensualità e complicità. Non si è convinti? Allora si può metter mano alla dispensa, cercare qualcosa di spalmabile e cospargerlo sul proprio corpo o su quello della partner: aiuterà il desiderio!

I cinque sensi dell’amore

sensiSe si ferma per strada un persona qualsiasi e le si chiede di dire la prima parola a cui si pensa quando si sente la parola amore, molti direbbero cuore, o passione, o ancora desiderio e matrimonio. Nessuno elencherà o nominerà neanche per sbaglio uno dei cinque sensi, anche se ricoprono un ruolo fondamentale.
E’ infatti grazie all’olfatto, alla vista, al tatto, al gusto e all’udito che le persone si possono lasciare intrigare e sentire il desiderio di esplorare l’altro.
Oltre a ciò, i cinque sensi permettono di restare in contatto con il mondo esterno. Si dubita di questo? Allora ecco un piccolo esperimento: basta farsi bendare e indossare dei tappi per le orecchie. Certamente si far affidamento al tatto e all’olfatto per capire cosa sta succedendo nei dintorni, e così è quando ci si trova in presenza della persona che ci attrae.

Il primo dei cinque sensi è la vista, il più usato nel’ambito amoroso/sessuale. E’ grazie ad essa che ci si può fare la prima impressione e decidere quale persona scartare.
Il tatto è anche fondamentale, perché le carezze e il toccarsi non sarebbe più lo stesso. E’ il senso che fa sentire tutta l’attrazione e il feeling della coppia. Tenere gli occhi chiusi mentre ci si accarezza accresce il piacere, provare per credere!
L’udito è anche fondamentale, anche se trascurato. Quante volte una bella ragazza ci ha colpito, ma quando ha iniziato a parlare la sua voce ha smontato tutte le fantasie erotiche nella testa? Una voce calda e sensuale non si scorda mai e una donna spesso viene colpita da un tono di voce maschile caldo e suadente che dall’aspetto fisico.
L’olfatto è anche basilare, anche se molti uomini non lo ritengono fondamentale Curare l’igiene è importantissimo, ma guai a metter troppo profumo. L’odore naturale della pelle pulita può attrarre tranquillamente una donna, al massimo sono concessi un buon deodorante neutro e due piccole gocce di un profumo non tanto forte, onde evitare spiacevoli incidenti!
Ultimo, ma non per questo meno importante, il gusto. Il sapore di un bacio si imprime nella memoria e non si cancellerà per la vita.

Alcune idee per spezzare la routine di coppia

routineE’ normale che in un rapporto a due subentri la routine e che ogni gesto è fatto meccanicamente: un bacetto prima di andare al lavoro, i torna a casa, ci si butta sul divano a guardare la TV e si va in camera da letto. A dormire.

La situazione è insostenibile e bisogna intervenire. Ecco alcune idee su come vivacizzare la vita di coppia.

• Un viaggio o un fine settimana inaspettato. Per uscire dalla routine, bisogna spezzarla. Organizzare anche una semplice gita di un giorno o due può aiutare. Senza bambini, stress, lavoro e problemi vari, la coppia si troverà finalmente libera e ci si potrà dedicare l’uno all’altra.
• Evitare di pianificare tutto. Chi lo dice che durante le vacanze bisogna frequentare sempre la solita località, oppure che tutte le domeniche si deve andare al museo o al cinema? Se le settimane sono tutte uguali perché è stato deciso così, bisogna iniziare a scombinare i piani. D’accordo che pianificare serve per non essere colti impreparati, ma almeno il fine settimana lo si deve lasciare all’imprevisto e alla spontaneità.
• Provare a fare nuove attività insieme. Originalità e condivisione devono essere le nuove parole d’ordine. Praticare uno sport insieme, lo yoga o la danza può far aumentare la complicità.
• Essere creativi a letto. Provare a fare delle cose nuove comprare della nuova biancheria sexy, fare uno striptease, o sceglier nuovi posti dove fare l’amore possono aiutare.
• Dedicare anche del tempo a se stessi. Ognuno deve prendersi il suo spazio e prendersi cura di se per rilassarsi e per avere un impatto positivo sulla coppia.
• Comunicare. Una coppia che va male è una coppia dove la comunicazione è inesistente. Una volta a settimana bisogna organizzare una cena comunicativa, con la TV spenta e i bambini a letto, senza nessuna distrazione.
• Coltivare le piccole attenzioni: un pranzo a lume di candela, un bacetto sul collo, un massaggio. Insomma, piccoli gesti di tenerezza che possono rallegrare la quotidianità e il rapporto.

Come ritrovare la passione dopo l’arrivo di un bebè

La moglie si sente attraente come dei mutandoni di lana di una donna ottuagenaria? Il marito ispira sensualità pari a un tappo di plastica? La stanchezza impedisce di pensare a una sfrenata notte di passione? E’ normale che due genitori con bambini piccoli non si concentrino più su di loro e sulla loro passione ma sui loro pargoli.
Il poco sonno o la totale mancanza di esso, l’allattamento, i chili di troppo e lo stress sono tutti fattori che concorrono all’abbandono totale dell’intimità. Tutto ciò è perfettamente comprensibile, ma a lungo andare può portare a dei seri problemi di coppia.

Non bisogna pensare di essere solo dei genitori amorevoli, in quanto i figli, una volta grandi, lasceranno il nido, non è bello condividere il letto con una persona che a lungo andare non si riconosce più. Se l’abitudine all’intimità si sarà persa, potrebbero sorgere molte problematiche: se mancano sentimento, ragione, fisicità e comunicazione, la coppia perderà qualcosa di fondamentale per il rapporto. E’ come fare un viaggio intorno al mondo senza portarsi dei bagagli e dei soldi. Inutile trovare mille scuse per non affrontare l’argomento o permettere alla moglie di scappare via o di arrabbiarsi per questo. La realtà dei fatti è che bisogna parlarsi e affrontare il problema, perché è un problema non riuscire più a stare in intimità con la propria metà della mela.

Come già detto, è normale che un bambino piccolo scombussoli gli equilibri della coppia,ma non si deve dimenticare che, prima di essere genitori, si è partner. Se, a causa del parto, non ci si può concedere per ora un rapporto completo, non significa che la coppia debba rinunciare a ogni forma di intimità. Baciarsi e accarezzarsi è sicuramente un buon inizio, come può esserlo preparare la colazione e portarla a letto alla moglie che ha dovuto stare alzata fino a tardi per controllare il piccolo.

Come gestire una relazione a distanza

sms flirtNon è mai facile trovarsi immersi in una relazione a distanza, anche perché senza il contatto umano e fisico ci sono poche speranze che la relazione rimanga tale. Seguendo determinati consigli, però, è possibile superare alcuni problemi che inevitabilmente si potrebbero presentare.

Il primo suggerimento è quello di mettersi d’accordo. Per gestire meglio la distanza, occorre conoscerne i pro e i contro. Entrambi i partner devono rendersi conto di ciò che vogliono esattamente dalla relazione: se si sta insieme da un mese o da cinque anni, ovviamente, non si gestirà il rapporto nella stessa maniera, perché le attese sono di gran lunga diverse.
E’ bene quindi stabilire insieme delle determinate regole e quantificare, per quanto è possibile, la durata del periodo di lontananza, la frequenza degli incontri e le necessità di entrambi, per esempio, lo stabilire un calendario regolare di incontri. In questo modo, si eviteranno sgradevoli sorprese.

Il secondo è quello di cogliere l’attimo, evitando di crearsi troppe aspettative. Non ha seno litigare, tenere il broncio o appropriarsi del telecomando della TV del bar per vedere la partita. La regola è mettere da parte le preoccupazioni ed essere di buon umore. Se si è di buon umore, si apprezza di più al compagnia dell’atra persona e renderà l’incontro molto più piacevole.
E’ fondamentale che la vita continui anche quando la coppia è separata. Non ha senso privarsi delle amicizie e dei piccoli piaceri quotidiani se la propria ragazza è lontano. Bisogna spiegarle che se ogni tanto si esce con gli amici di sempre (e che probabilmente anche lei conosce), sia per un aperitivo che per una partita a calcetto, non è che la si ami di meno. E’ solo un modo per distrarsi e per scaricare lo stress. Si può metterla così: le si può dire che quando si vuole parlare o chattare con lei, non vuole pensare alla giornata di lavoro andata male o allo stress quotidiano, ma solo a lei, e per fare questo si ha bisogno di una valvola di sfogo ogni tanto. La si può invitar a fare lo stesso, però niente gelosie o scenate se lei racconta una delle sue serate fuori.

Cose da non dire mai a una donna

Una donna è una donna anche perché è sensibile, nel senso che non è una bambolina idiota, ma che piange e si dispera per la maggior parte delle cose che non riesce a tenere sotto controllo, specie in quei giorni….Nei giorni fatidici, tutto è amplificato, si irrita anche solo per una briciola di pane messa nella maniera sbagliata ed è soggetta a comportamenti bizzarri. Un esempio? Divora chili di schifezze al cioccolato e al formaggio, urla e sbraita per cose apparentemente senza senso, oltre che piangere per gli stessi motivi.

Ci sono delle situazioni che fanno agitare non poco la donna. I motivi seri per cui una dona diventa emotivamente instabile sono quando non trova un uomo ed è circondata da coppiette felici e figli in arrivo, oppure non trova un lavoro, e intorno è circondata da donne in carriera, gente soddisfatta del proprio lavoro e ambiziosi arrampicatori sociali. Altri fattori determinanti possono essere un leggero o drastico aumento di peso, un taglio sbagliato di capelli, lo stress, la mancanza di tempo per amici e hobby, la fine di una storia d’amore, la solitudine, una leggera depressione.

I primi sintomi dell’instabilità emotiva di una donna sono dati dalla casa invasa di dolci, vestiti o altri oggetti inutili: infatti, le donne si sfogano con lo shopping per compensare qualunque mancanza: non importa se sia il cibo, uan miriade di smalti, vestitini, lingerie o altro, l’importane, per le donne, è coccolarsi!

E’ fondamentale contare fino a dieci e pensarci ulteriormente quando si deve aprire bocca davanti a lei, ma mai per nessun motivo dire le seguenti frasi, per non scatenare la furia:

  • Dai, che sarà mai…: sottovalutare questo stato emotivo può essere pericolosissimo e la vendetta non tarderà ad arrivare.
  • La vita è dura, abituatici: idem come sopra, specie dopo due ore passate a sentire tutti i suoi mali
  • Andrà tutto bene: a meno che l’uomo non abbia recitato in una commedia romantica e sia un attore famoso, è una frase inutile.
  • Ma perché ti lamenti? Se fai così è peggio: il modo migliore per farle aprire i rubinetti!
  • Eh, lo so. Anche a me è capitato/ anche io l’anno scorso/ anche io ho i miei problemi: una donna instabile vede solo se stessa degli altri non gliene può fregare di meno.

Come allontanare un uomo troppo insistente

insisteCapita a tutte prima o poi di trovare un corteggiatore troppo insistente o che ronza attorno troppo spesso. Sicuramente, questo è un argomento spinoso e un po’ imbarazzante, in quanto, a conti fatti, uomini interessanti ne esistono pochi e le ragazze single sono in cerca di quel tipo speciale che fa battere il cuore ogni volta che lo si incontra. Invece, chissà perché, capitano sempre gli uomini sbagliati, come un corteggiatore ch continua a tempestare il cellulare di chiamate o SMS, o entrambi, a seguire la donna dovunque vada e ad assillarla purché accetti un invito a cena. Attenzione a non confonderlo con lo stalking, cioè a quella pratica malata in cui l’uomo terrorizza letteralmente la sua donna con appostamenti, telefonate anche in piena notte e anche atti vandalici. Lui è un bravo ragazzo e, inutile negarlo, dispiace vederlo soffrire così, ma se si è sicure che non si proverà mai qualcosa per lui, allora è il momento di liberarsene una volta per tutte.

Il primo passo è parlargli apertamente, dicendogli che non si è interessate a lui. Non conviene usare la frase “però posiamo rimanere amici” perché si farebbe ulteriori illusioni, meglio non vedersi più per un periodo, o almeno finché uno dei due non trova l’anima gemella.

Se non demorde e continua con le chiamate al cellulare, invece di continuare ad ignorare le chiamate, rispondere in maniera distaccata, senza richiamarlo mai. Per quanto riguarda gli SMS, meglio rispondergli, ma iniziando dei discorsi che portino lontano dalla relazione amorosa. Mai essere sdolcinati e tempestare il tutto con emoticons, specialmente quelli con bacini e cuoricini, e mai scrivere perché, ma e forse.

Se il corteggiatore è un collega, quando si fa pausa, invece di uscire a pranzo con lui, si può inventare un lavoro urgente in modo da ritardare la pausa, casualmente, quando lui rientrerà. E, come colpo di grazia, chiedigli consiglio su un ragazzo che si vuole conquistare. L’orgoglio prenderà il sopravvento e mollerà finalmente la presa.

Quando ci si vede poco: le relazioni a distanza

telefonoE’ difficile avere una relazione amorosa e a causa della lontananza e del poco tempo non si ha la possibilità di vedersi spesso. Così, il rapporto va avanti con SMS; chiamate al cellulare, e-mail e chat. Non è una situazione piacevole per entrambi, anche perché di solito queste relazioni sono destinate a finire prima o poi.
Non è normale e neanche piacevole, perché l’uomo ha bisogno di più contatto fisico della donna, la quale predilige l’aspetto emozionale. Ecco perché la maggior parte delle volte è l’uomo a tradire, anche se non è raro che anche le donne cedano alla tentazione.

Molte coppie però usano questa tattica perché non hanno il coraggio di troncare la relazione. Quando lo fanno, vuole dire che il rapporto non è così idilliaco come si può pensare. Se uno ci pensa, chi preferisce lavora anche 12 ore al giorno piuttosto che star con il partner o la partner, o trova mille scuse come la troppa strada da fare o i numerosi impegni, è chiaro come il sole che uno dei due, se non entrambi, vogliano troncare. L’unico modo è parlarne apertamente, perché è inutile e terribilmente frustrante trascinare una relazione già finita da tempo e negare la possibilità ad entrambi di essere felici con un’altra persona.

E’ bene studiare il comportamento del partner (o della partner, in caso di donna). In questo caso lo schema è lo stesso. Basterà infatti non rispondere per un paio di giorni alle sue chiamate e studiarne le reazioni e capire finalmente se è il caso di troncare o meno. Se, dopo aver bloccato le chiamate, lei o lui non si fa più sentire, vuol dire che si era solo un passatempo e che si può iniziare a conoscere nuove persone. Se, invece, inizierà a riempire il cellulare di SMS, telefonate e quant’altro, allora ci tiene ancora e sarà disposto a chiarire tutti i problemi, perché ci tiene ancora al rapporto. Magari, si prenderà qualche giorno di ferie!

Amici di letto: i trombamici

corteggiareL’amicizia di letto, definita volgarmente come trombamicizia, è un rapporto che si instaura tra uomo e donna basato esclusivamente sul sesso, senza nessuna implicazione sentimentale o pretese di amore eterno. In pratica, sono sue amici che di giorno possono fare tutto quello che due amici fanno di solito, con l’aggiunta del sesso a tutte le ore.
Ogni maschio sogna di averne una, ma spesso non si rispettano le condizioni che permettono questo rapporto.
Intanto, definiamo ulteriormente che cosa può essere una trombamica. Essa è una ragazza che non dovrà pretendere null’altro che sesso. La trombamicizia è caratterizzata da attrazione sessuale reciproca accentuata da affinità mentale, reciproca soddisfazione a letto (punto basilare), possibilmente, entrambi single, in modo a non creare problemi e nessun coinvolgimento sentimentale.

I vantaggi sono molteplici. Intanto, non essendo una fidanzata, non potrà pretendere nulla ed è un risparmi o i tempo e stress, sarà disponibile a tutte le ore e anche per pochi minuti, e non dovrà incavolarsi per le piccole cose, a meno che il trombamico non sbagli qualcosa a letto (e il diritto di arrabbiarsi è sacrosanto). Ma ci saranno anche degli svantaggi: la trombamicizia è destinata a scemare, in quanto le donne sono fisiologicamente progettate per essere istintive e il coinvolgimento emotivo arriverà prima o poi, non si avrà e non si potrà pretendere n rapporto in esclusiva, quindi lei potrà vedere altre persone ed essere la trombamica di altri, oppure perché col tempo può nascere qualcosa di più da parte dell’uomo. Se ricambiato, tanto meglio, ma in caso contrario si troncherà anche l’amicizia.

Inoltre, i trombamici spesso si defilano dal proprio gruppo di amici, alimentando i pettegolezzi. Normalmente, infatti, i due non vorranno sbandierare la loro condizione ai quattro venti, anche perché, in caso che entrambi gli amici di letto vedessero anche altre persone, sarebbe difficile dare spiegazioni.

Uomini che cucinano: che ne pensano le donne

cucinaOrmai c’è un sovraccarico di trasmissioni di cucina in ogni canale TV e su Internet, tanto che anche un gatto sarebbe in grado di preparare un pranzo da cinque portate usando coda e bocca. Recentemente, anche gli uomini hanno scoperto questa passione e sono in molti a cimentarsi ai fornelli. Ma c’è da chiedersi cosa ne pensa l’angelo del focolare, cioè la donna: si sente spodestata del suo ruolo o è felice di questo?

Come in tutte le cose, dipende. Bisogna dire che la maggior parte del campione di sesso femminile intervistato nutre una preferenza verso questo nuovo tipo di uomo, trovandolo molto sexy mentre armeggia dietro pentole e padelle, preparando leccornie sofisticate o una semplice pasta aglio e olio. Molte sostengono che sia un vero e proprio atto d’amore, un modo escogitato dal partner per coccolarle e dimostrare affetto, mentre i maschi, generalmente, lo fanno sia per passione, che per provarci con la partner e arrivare al sodo, anche se dopo lei si lamenterà sicuramente del caos in cucina e delle macchie di sugo che arrivano sopra al soffitto.

Sicuramente ci sono le eccezioni, come gli uomini che cucinano perché la propria moglie non è capace neanche di cucinare un uovo fritto, oppure perché non gradiscono la cucina della partner e preferiscono mangiare cibo più genuino. Anche la zona influisce molto su questo: le donne del Nord e del Centro Italia apprezzano molto di più questa cortesia rispetto a quelle del Sud, anche se c’è da dire che nelle Regioni meridionali è rarissimo trovare un marito che cucini, se non per estrema necessità.

A dispetto dei cibi afrodisiaci della tradizione, come le ostriche, ad esempio, le donne italiane preferiscono essere sedotte da un piatto di pasta fumante, condito con una buona salsa al pomodoro e basilico, fatta di fresco. Rispettivamente al secondo e terzo posto, n secondo a base di pesce e un dolce rigorosamente al cioccolato. Non serve molto a una donna per essere felice!

Guida alla Chatroulette in italiano